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  • Controlli ispettivi sulla tutela da fumo passivo

    25 gennaio 2013
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    Da fonte autorevole ci arriva la notizia che il PISLL della ASL10 (Firenze) ha pochi giorni fa avviato una serie di controlli ispettivi in tutte le attività, incluse quelle industriali, onde verificare il rispetto delle disposizioni in materia di fumo passivo.
    A tale proposito rammentiamo a Clienti e lettori che l’art. 51 della Legge 3/2003 e successivi decreti attuativi hanno imposto il divieto di fumo in tutti i locali chiusi, pubblici e privati, con adeguata segnalazione del divieto, indicazione della sanzione e di un responsabile per l’osservanza del divieto all’interno del locale.
    Inoltre, in materia di sicurezza e salute sul lavoro, il D.Lgs. 81/2008 e la giurisprudenza costante hanno ormai qualificato il fumo passivo come rischio, essendone ormai scientificamente dimostrato il nesso di causalità tra esposizione e danno alla salute. Ne deriva che al rischio fumo passivo dovranno venire indirizzate tutte le attività tese alla valutazione del rischio, eliminazione o riduzione dello stesso, informazione dei lavoratori e controllo sugli stessi.
    (per approfondimenti: pagina dello SPISAL – ULSS 20 Verona)

    Invitiamo dunque a verificare con particolare diligenza l’ottemperanza alle disposizioni normative all’interno dei locali di lavoro, e restiamo a disposizione per ogni assistenza in ordine alle attività connesse.

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  • Strutture Turistico-Ricettive e Termali: Prevenzione Legionellosi e Corso di Formazione ad hoc

    Desideriamo porre l’attenzione su una tematica che dai nostri riscontri statistici risulta sottopesata nelle strutture turistiche ricettive e termali: la prevenzione della diffusione della legionellosi. (altro…)

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  • procedure standardizzate e decadenza dell’autocertificazione

    Come molti sapranno e come già ricordato, la fine di quest’anno la proroga al 30 giugno 31 maggio 2013 segna la perentoria decadenza della cd. autocertificazione che le microimprese (fino a 10 lavoratori) potevano redigere in luogo del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) secondo l’articolo 29 comma 5 (secondo periodo) del D.lgs. 81/2008.
    Parallelamente, con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 6 dicembre scorso, ha visto finalmente ufficialità il Decreto Interministeriale del 30.11.12 che fissa le cosiddette “procedure standardizzate” per l’effettuazione della valutazione dei rischi, previste dal predetto articolo 29 comma 5 come standard per le suddette microimprese e come opzione alternativa al DVR per le imprese che occupano fino a 50 lavoratori (art. 29 comma 6).

    Dopo la breve finestra di vuoto tra decadenza delle autocertificazioni (1 gennaio) ed entrata in vigore del Decreto Interministeriale (4 febbraio), sulla quale vedi l’intervista di Punto Sicuro al dott. Fantini, il regime si assesterà dunque come segue:

    • imprese fino a 10 lavoratori: effettuano la valutazione dei rischi secondo le procedure standardizzate;
    • imprese da 11 a 50 lavoratori: possono scegliere se predisporre DVR o utilizzare le procedure standardizzate;
    • imprese oltre 50 lavoratori: sono tenute a predisporre il DVR ex art. 28;
    • divieti assoluti all’utilizzo delle procedure standardizzate sono poi stabiliti ratione materiæ, cioè per imprese esercenti attività particolarmente rischiose, a prescindere dal numero dei lavoratori occupati: cfr. art. 29, ultima parte del comma 5 e comma 7.

    Il nostro personale tecnico è a completa disposizione del cliente, sia – come sempre – per la predisposizione del DVR ex. art. 28, sia per la consulenza e l’assistenza nell’effettuazione della valutazione rischi utilizzando le nuove procedure standardizzate, a condizioni particolarmente favorevoli.

    Contattateci pure per ogni richiesta o evenienza.

    Fitness Terapic Center srl

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  • promemoria: campi elettromagnetici e autocertificazione

    30 marzo 2012
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    il giorno “30” segna l’approssimarsi di due scadenze normative importanti che vogliamo ricordare ai nostri Clienti e non.

    Il 30 Aprile 2012 scatta l’obbligatorietà della valutazione del rischio da esposizione a campi elettromagnetici, che il D.Lgs. 81/2008 considera e tratta come una particolare tipologia di  “agenti fisici” (Titolo VIII – Capo IV – artt. 206 ss.).
    In estrema sintesi, è possibile individuare una casistica di attrezzature o situazioni “giustificabili”, cioè emittenti radiazioni al di sotto di ogni tipologia di rischio (art. 181 comma 3), e altre attrezzature invece che rendono opportuna una valutazione del rischio e, ove necessaria, la misurazione e la predisposizione di misure di eliminazione/riduzione del rischio stesso.
    Per approfondimenti rinviamo a questa pagina di PuntoSicuro e ribadiamo che i nostri tecnici sono a completa disposizione per l’assistenza e i servizi connessi all’adempimento di questa complessa materia.
    AGGIORNAMENTO: come potete leggere sul nostro twitter il termine è stato rinviato addirittura al 31 ottobre 2013! Ulteriori dettagli sempre su PuntoSicuro.

    Il 30 Giugno 2012 invece, come abbastanza noto, decade la facoltà, per le imprese che occupano fino a 10 dipendenti di poter adempiere alla valutazione del rischio mediante autocertificazione da parte del Datore di lavoro, sulla base dell’art. 29 comma 5 D.Lgs. 81/2008. Al primo Luglio, dunque, anche queste Aziende dovranno approntare un DVR vero e proprio. Consigliamo alle piccole imprese “autocertificate” di pensare per tempo all’adeguamento e anche qui rimaniamo a disposizione per ogni vostra necessità.
    AGGIORNAMENTO: ennesimo rinvio anche qui. E’ stato appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL 57/2012 che, tra le altre disposizioni, rinvia l’obbligo in oggetto al 31 dicembre 2012! Prosegue dunque un iter di rinvii quantomeno biennale. Maggiori particolari in questa pagina.

    Fitness Terapic Center s.r.l.

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